mercoledì 19 giugno 2013 | 00:17

Elezioni

Catanzaro, forte preoccupazione dei sindacati

Con una nota congiunta Cgil-Cisl-Uil della provincia di Catanzaro hanno manifestato «forte preoccupazione per la situazione che si sta registrando in queste ore nel capoluogo» e hanno chiesto «chiarezza e rigore nel fugare ogni dubbio»
Catanzaro, forte preoccupazione dei sindacati

CATANZARO - «Le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil esprimono forte preoccupazione per la situazione che si sta registrando in queste ore nel capoluogo di Regione». È quanto si afferma in una nota delle segreterie provinciali dei sindacati.   «A Catanzaro, a due giorni dall’inizio dello scrutinio - prosegue la nota – non si conosce l’esito definitivo delle elezioni amministrative, non essendo stato proclamato ufficialmente nessun eletto in consiglio comunale, situazione che non ha eguali in nessun altro comune d’Italia. Invitiamo le istituzioni a fare quanto possibile per garantire la celerità delle operazioni elettorali nella trasparenza e nella correttezza dovuta poiché, siamo convinti, gli impegni e le tematiche delicate che intrecciano la vita dei cittadini catanzaresi, hanno bisogno di essere affrontati prontamente da un’amministrazione che abbia l’autorevolezza necessaria in quanto democraticamente eletta».   «La mancata proclamazione degli eletti, gli atti della Digos e della Procura della Repubblica su presunti voti di scambio, le interrogazioni parlamentari, le dichiarazioni di alcuni candidati – prosegue la nota – lasciano percepire che il voto nella città Capoluogo di Regione sia stato inquinato da elementi che turbano la democrazia. In una fase così delicata per la vita del Paese, nel quale il clima di anti-politica investe le Istituzioni democratiche ed i partiti, è essenziale che si faccia chiarezza ed in fretta su quanto si è verificato a Catanzaro nei giorni delle elezioni. Ogni dubbio, ogni sospetto sulla regolarità del voto va fugato e risolto a garanzia di tutti, soprattutto dei cittadini di Catanzaro, che hanno bisogno di un Sindaco e di un Consiglio comunale autorevoli e regolarmente eletti. Se si svilisce l’esercizio del voto si indebolisce la democrazia e questo non lo si può permettere. Oggi, nell’anniversario della morte di Aldo Moro ucciso dai terroristi e di Peppino Impastato ucciso dalla mafia Siciliana, le Istituzioni e la politica diano l’esempio: chiedano chiarezza e rigore nel fugare ogni dubbio sullo svolgimento regolare delle elezioni a Catanzaro. Lo chiedano tutti i partiti e tutti i soggetti coinvolti nella campagna elettorale. Non vi sono vincitori nè vinti quando se si mette a rischio la tenuta democratica di una comunità e la credibilità delle Istituzioni. Per conto nostro, ci attiveremo presso il Ministero dell’Interno per chiedere maggiore attenzione verso la città di Catanzaro ed azioni che garantiscano il rispetto delle regole».

mercoledì 09 maggio 2012 18:52

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